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La storia
La Riserva Naturale Pineta Dannunziana, istituita con L.R. 96/00 si estende per una superficie di 53 ettari circa, di cui solo 35 ettari restano dell’antica selva, ricoperti prevalentemente di vegetazione naturale e seminaturale in prevalenza con Pino D’Aleppo, Roverella e Olmo. Tale area, nota anche come Pineta D’Avalos, prese nome dall’antica famiglia che, al tempo dei governi borbonici, possedeva il Marchesato di Pescara, nel quale era compresa l’antica selva di 3.000 ettari di pineta litoranea. Nel corso degli anni a seguito della costruzione delle infrastrutture: strada statale adriatica n.16, della ferrovia (1862) e della viabilità locale iniziò un processo di trasformazione con la lottizzazione di diverse aree e la realizzazione di villini , della chiesa e della scuola. La costruzione che meglio di ogni altra caratterizzò la trasformazione della Pineta fu l’edificio denominato Kursaal, inaugurato nel 1910 come ritrovo culturale e ricreativo della borghesia pescarese e successivamente ampliato sul progetto dell’arch. Giovanni Michelucci, destinato ad industria liquoriera. La Pineta D’Avalos è stata suddivisa in 5 comparti di cui il primo ancora oggi di proprietà privata ed i restanti comparti 2, 3, 4, e 5 di proprietà Comunale, e ancora oggi, è un tassello fondamentale del mosaico vegetazionale abruzzese, e rappresenta l’ultimo frammento di storia naturale della costa pescarese. Nel territorio protetto si rinvengono residui di sistemi dunali costieri di cui restano pochi e rari lembi lungo la costa adriatica. Si distinguono, elementi igrofili come i Carici, il Sanguinello, ed elementi della macchia mediterranea come il Pungitopo, il Mirto, la Rosa di S. Giovanni, la Smilace, la Robbia selvatica e il Ciclamino primaverile. E’ possibile osservare esempi di vegetazione erbacea, con il Ginestrino delle spiagge e il Verbasco niveo. Sono anche presenti manifestazioni di vegetazione erbacea infradunale con Giunco nero e Canna di Ravenna. Nei diversi comparti della pineta sono presenti specie faunistiche diverse come testuggini acquatiche, carassi, carpe giapponesi e pesci gatto. Tra gli Uccelli si segnala la presenza del picchio rosso maggiore, del picchio verde, del codirosso comune, del rampichino comune. Particolarmente interessante è la presenza dell’erpetofauna, in particolare del piccolo e caratteristico rospo smeraldino e di rettili comuni.
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