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Flora

La costante umidità permette lo sviluppo di una vegetazione rigogliosa tipica delle più ampie vallate fluviali, ricca di specie arboree e arbustive come pioppi, salici, olmi e più raramente l’ontano nero e la farnia, una quercia dalle spiccate caratteristiche igrofile. Nella riserva è ricompreso il Sito di Importanza Comunitaria (IT7140106) “Fosso delle Farfalle -Sublitorale Chietino”. La superficie del SIC, pari a 792 ha, ricade per oltre l’82% (649,24 ha) nel territorio di Rocca San Giovanni. Il sito protegge i boschi freschi, carpineti misti a boschi termofili con un interessante mosaico vegetale di notevole valore paesaggistico. Il clima mediterraneo decisamente mite nel periodo invernale, è accompagnato ad una moderata piovosità che favorisce la formazione vegetale composta da sclerofille dalle foglie persistenti, rinnovate gradualmente ogni anno. Tuttavia le aree un tempo occupate dalla rigogliosa vegetazione arborea sono state spesso sostituite dai campi coltivati e in alcuni tratti da praterie degradate. La vegetazione dei fiumi mediterranei a flusso permanente: Paspalo-Agrostidion e filari ripari di Salix e di Populus alba è rappresentata con una copertura del 2% dell’intera area SIC. Nella Riserva sono tuttavia presenti numerose specie che meritano di essere ricrdate come il cisto di Montpellier (Cistus monspeliensis) legata agli ambienti bruciati in virtù della capacità dei suoi semi di germogliare più facilmente se toccati dal fuoco, il malvone punteggiato (Lavatera puntata) comune lungo le strade nei pressi della Pineta di Vallevò.

 

 

Grotta delle Farfalle

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