
Castiglione della Valle
A breve distanza dal paese di Colledara, arroccata su di uno sperone arenaceo affacciato sulla profonda forra del torrente Sazza, è da visitare la frazione di Castiglione della Valle (Castrum Leonis Vallis), antico e caratteristico borgo medievale, oggi quasi disabitato, che un tempo rappresentava il vero nucleo cittadino, prima che esso si estendesse e prendesse il nome di Colledara. I suoi possenti bastioni e la sua favorevole posizione ne hanno fatto uno dei centri più importanti della Valle del Mavone e oggi rappresenta uno dei punti di forza della riserva. Al suo interno è ancora possibile osservare i resti del castello baronale e la chiesa di S. Michele Arcangelo, risalente al sec. XIII, con due particolari portali che presentano architravi monolitici con archi a sesto rotondo. All’interno della chiesa, ristrutturata di recente, è conservato anche un bellissimo soffitto ligneo interamente dipinto ed alcuni affreschi settecenteschi discretamente conservati. La storia di Castiglione della Valle è arricchita dall’arrivo di Lucrezia Borgia, la principessa che nel 1499 trovò rifugio in questo borgo insieme ad Alfonso d’Aragona per sfuggire ai soldati mandati dal Duca Valentino. A questo evento storico si ispira la suggestiva rievocazione in chiave medievale che si tiene nella prima settimana di agosto di ogni anno: streghe, giullari, cavalieri e cortigiane animano le vie del borgo accompagnati dalla musica e dai piatti tipici dell’epoca.
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