
Area protetta
Dedicata all'abete bianco, la Riserva, nata nel 1997, comprende 211 ettari in cui questa specie, rarissima nell'Appennino centrale, è studiata e tutelata. Oltre all'abete, sono presenti il faggio, in associazione con il tasso, il carpino bianco, il tiglio e altre specie del bosco misto; nel sottobosco si notano specie come la bàccara (Asarum europaeum) e orchidee come l'Epipactis purpurata. Tra i mammiferi si segnala la presenza di lupo, gatto selvatico e capriolo. Molti anche gli uccelli legati all'ambiente boschivo, come il picchio nero, lo sparviero, il colombaccio. È presente poi un raro coleottero, Eurythrea austriaca.
La Riserva è attraversata dal torrente Turcano, affluente del Sangro, nelle cui acque limpide vive il gambero di fiume, specie sempre più rara; lungo le rive si trovano l'ululone dal ventre giallo e la salamandrina dagli occhiali.
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