Grazie al Nuovo Regolamento Europeo GDPR 2018, è possibile appellarsi al Diritto all’Oblio, cioè avvalersi di uno strumento in grado di garantire la nostra Privacy sul web, anche in casi di Revenge Porn. Chi può avvalersi di tale diritto? Dalla Cyber Lex, azienda specializzata nelle problematiche relative alla sicurezza e alla privacy dei dati in rete, ci spiegano che ad avere il diritto a richiedere la cancellazione dei propri dati dai motori di ricerca, sono tutte le persone fisiche che ritengono che quei dati che li riguardano non abbiano – o non abbiano più – una utilità pubblica.

Cerchiamo di fare più chiarezza: se i dati in questione non appartengono a notizie di attualità, oppure non sono utili alla difesa dei diritti dei consumatori, allora si tratta di contenuti che vanno solo a ledere la reputazione dei soggetti interessati. O anche, se si tratta di dati e informazioni che si ritiene siano stati diffusi in rete senza autorizzazione. In quest’ultimo caso, si può parlare anche di furto dei dati personali online, oppure si sfocia nel Revenge Porn (quando vengono diffusi in rete contenuti a sfondo sessuale all’insaputa dei soggetti interessati), o nel Cyberbullismo (quando la vittima è oggetto di pesanti beffeggiamenti o intimidazioni da parte di terzi).

In ogni caso, se si ritiene di possedere i suddetti requisiti, è possibile rivolgersi ad un avvocato esperto di privacy online e di Diritto all’Oblio, che saprà certamente indicare la giusta procedura da seguire per ripristinare la propria reputazione online. Cyber Lex offre proprio questo tipo di servizio: un team di avvocati esperti in GDPR e Diritto all’Oblio e preparati tecnici informatici, si danno da fare ogni giorno per aiutare il cittadino a far valere il proprio diritto alla Privacy su internet.

E’ infatti proprio grazie all’enorme facilità con cui ogni utente può visualizzare il vissuto altrui, che scaturisce un problema in termini di danno alla reputazione, sia a livello personale, ma anche e soprattutto a livello lavorativo. Questo accade perché al giorno d’oggi, basta digitalizzare un nome e cognome di una persona, per verificare immediatamente se questa sia stata coinvolta in episodi poco piacevoli.